lunedì, luglio 31, 2006

Uno splendido tramonto a Santa Maria di Leuca


Foto di Valter (mio figlio)

....ascoltare il proprio istinto

....non sarebbe affatto male. Capita a volte, che per non dispiacere a qualcuno, ci si costringa ad accogliere proposte che, o non sono pienamente convincenti o che, al momento ci lasciano perplessi. Alla verifica, capita che la nostra prima sensazione, l'idea che ci eravamo fatti e le perplessità iniziali vengano poi confermate, ed assieme a queste le delusioni conseguenti. Perchè ci comportiamo così?
Perchè costruzioni mentali condizionanti riescono sempre ad avere il sopravvento su semplici sensazioni...quasi epidermiche, che alla fine però sono le più reali ed appaganti in temini di risultato?
Non voglio riempire di punti interrogativi questo spazio e ciò che mi domando oggi, - e non è la prima volta - deriva ovviamente da una esperienza appena vissuta, forse ingenuamente, (non si cresce mai abbastanza) ma che lascia un segno, l'amaro in bocca per aver perduto qualcuno che ritenevamo amico....ma purtroppo a sbagliare - penso - è sempre colui che con sincerità si rapporta agli altri, senza nascondimenti o segreti e senza la presunzione o l'illusione di essere il migliore....o no?