domenica, gennaio 28, 2007

...qualche foto in più...








S. Maria al Bagno

lunedì, gennaio 15, 2007

.....rieccomi




Ebbene, dopo davvero tantissimo tempo, torno in questo mio spazio a raccontare….E’ passata l’intera estate tra il lavoro, qualche nuotata, la lettura, ed è arrivato anche l’inverno. E’ giunto anche il nuovo anno…novità? Qualcuna d’importante: nuovi amici con i quali spero di alleviare un po’ la solitudine che a volte arriva senza chiedere il permesso…ma che trova quasi sempre un sorriso e scappa via.
Quando i miei figli erano piccoli e si andava al mare, in campeggio, ero solita almeno i primi anni, portare una parte dei loro giochini. Mi sembrava normale che cambiando abitudini, orari e luoghi avessero bisogno poi, di ritrovare gli oggetti a loro cari. Credo di aver avuto dei bambini splendidi perché sempre molto attenti a ciò che li circondava, curiosi, pieni di fantasia. Così, estate dopo estate i giochini non sono stati più interessanti…Quando si arrivava, era una corsa a cercare le pigne, le conchiglie e quanto d’attraente mare e pineta offrivano loro. Gli spazi, certo erano più ristretti, avevamo una casa fuori dal paese con grandi possibilità di movimento, un torrente nei pressi, ma loro una volta in possesso degli oggetti che avevamo raccolto, si sedevano sulla stuoia o sulla sabbia se eravamo in spiaggia e avviavano le loro attività. Certo che, non duravano molto….il mare, era ed è la loro grande passione e dopo un po’ maschere, pinne, bracciali erano nelle loro mani assieme alla richiesta di poter fare il bagno.

Ricordo con grande gioia quanto tempo i miei figli mi concedevano e che io riuscivo a dedicare alla lettura! Adesso, a distanza di tanti anni, ho ritrovato questo mio piacere estivo sotto l’ombrellone, ma a volte capita che alzi gli occhi per vedere se Valter e Diego non si sono allontanati troppo……

Valter.... rapito dagli effetti speciali

..Questo è Diego, matto per le moto


lunedì, ottobre 02, 2006

Una sera tra Scilla e Cariddi....

.....I miss your talking, scrivevo, ma immaginavo che qualcuno ascoltasse davvero...Invece la sorpresa è stata grande. Dall'altra parte non c'era nessuno!
Nessuno al quale interessava il mio parlare, nessuno che fosse attento alle mie paure, nessuno in grado di tendere una mano....Che siano tutti scomparsi? Non credo...Forse è stato lo scherzo di un elfo dispettoso, nulla di più..e allora sono di nuovo felice...
Alfi

lunedì, luglio 31, 2006

Uno splendido tramonto a Santa Maria di Leuca


Foto di Valter (mio figlio)

....ascoltare il proprio istinto

....non sarebbe affatto male. Capita a volte, che per non dispiacere a qualcuno, ci si costringa ad accogliere proposte che, o non sono pienamente convincenti o che, al momento ci lasciano perplessi. Alla verifica, capita che la nostra prima sensazione, l'idea che ci eravamo fatti e le perplessità iniziali vengano poi confermate, ed assieme a queste le delusioni conseguenti. Perchè ci comportiamo così?
Perchè costruzioni mentali condizionanti riescono sempre ad avere il sopravvento su semplici sensazioni...quasi epidermiche, che alla fine però sono le più reali ed appaganti in temini di risultato?
Non voglio riempire di punti interrogativi questo spazio e ciò che mi domando oggi, - e non è la prima volta - deriva ovviamente da una esperienza appena vissuta, forse ingenuamente, (non si cresce mai abbastanza) ma che lascia un segno, l'amaro in bocca per aver perduto qualcuno che ritenevamo amico....ma purtroppo a sbagliare - penso - è sempre colui che con sincerità si rapporta agli altri, senza nascondimenti o segreti e senza la presunzione o l'illusione di essere il migliore....o no?